I concerti
I concerti
Nel 1970, in preparazione della visita pastorale di Papa Paolo VI a Cagliari, la Polifonica Arborense fu invitata dall’Istituzione dei Concerti e dal Teatro Lirico di Cagliari a partecipare a una serie di concerti settimanali nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria.
Le esibizioni, di grande rilievo spirituale e artistico, precedettero l’arrivo della prestigiosa Cappella Musicale Pontificia Sistina di Roma, contribuendo a creare un clima di solennità e attesa nella città.
Attraverso un proficuo impegno di collaborazione, durato fino al 1993, la Polifonica Arborense effettuò, per conto della Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari, un considerevole numero di concerti in tutto il territorio della Provincia di Oristano.
Nel 1993 in occasione dell'inaugurazione dei nuovi portali bronzei della Cattedrale di Oristano, viene incaricata dal Capitolo Metropolitano di curare l'esecuzione di un concerto per soli, coro e orchestra.
A seguito delle dotte relazioni fatte da insigni personalità del mondo accademico, alla presenza del Primo Consigliere all'Ambasciata italiana a Bonn, Dr. Agostino Chiesa e di Mons. Libano Koval, rappresentante personale dell'Arcivescovo di Praga, Presidente del Consiglio mondiale dei Vescovi, la Corale con i solisti del Duomo di Friburgo, e l'orchestra da Camera di Cagliari esegue, sotto la direzione del Maestro Clemente Caria, il Regina Coeli di Mozart, il Veni Sancte Spiritus di Michael Haydn e il Te Deum laudamus di Joseph Haydn, concludendo col solenne Alleluia del Messia di George Friedrich Händel. Grazie agli ottimi rapporti culturali e musicali instaurati con l'orchestra e la Cappella Musicale del Duomo di Friburgo, effettua nel 1993, una serie di concerti nella Provincia di Oristano, eseguendo la Missa in Do minore KV257 e il Vespræ solenne de confessore KV339 di Mozart.
In occasione della chiusura delle celebrazioni per il 250° anniversario della dedicazione della Cattedrale di Oristano, fu eseguito il celebre oratorio The Messiah, di George Friedrich Händel. Per l'ccasione la Polifonica fu accompagnata dall'Orchestra del Banat (Romania) e dai solisti dell'Opera di Bucarest.